Hai scritto un libro e sogni di vederlo pubblicato? Il talento non basta.

Il talento è fondamentale.
Ma oggi non è sufficiente.

L'editoria è un sistema complesso: stampa, distribuzione, logistica, promozione, visibilità.
Ogni fase richiede competenze, tempo e risorse.

Gli autori già affermati partono con un vantaggio evidente: hanno un pubblico.
Chi inizia da zero deve costruirlo.

Le strade possibili

Per un autore esordiente le possibilità sono sostanzialmente due:

1. Costruire la propria visibilità
Attraverso social, presentazioni, community, contenuti online, passaparola.

2. Scegliere la pubblicazione indipendente
Affidandosi a professionisti per editing, grafica e impaginazione, mantenendo però il controllo del proprio progetto.

Illudersi che basti inviare un manoscritto e attendere il successo appartiene a un'immagine romantica dell'editoria che oggi non esiste più.

Una scelta di autonomia

Dopo le prime esperienze editoriali, ho scelto la pubblicazione diretta su AMAZON.

Questa decisione mi consente:

  • disponibilità costante delle opere

  • distribuzione internazionale

  • tempi di consegna certi

  • pieno controllo creativo

I miei libri sono disponibili in formato cartaceo e Kindle, senza intermediazioni.

Scrittore e imprenditore

Oggi chi scrive deve essere anche imprenditore di sé stesso.

La pubblicazione non è il traguardo, è l'inizio.
Raccontare il proprio lavoro, costruire una comunità di lettori, investire nella qualità editoriale, tutto questo fa parte del percorso.

È un cammino impegnativo.
Ma è anche una scelta di libertà.

E io ho scelto questa strada.

Scopri di più su Paolo Giovanni Gambetta attraverso questa intervista.
L'autore racconta il suo percorso, le ispirazioni e le sfide affrontate nel dare vita ai suoi romanzi, dalla Trilogia fino alle opere più recenti.

L'INTERVISTA

Questo sito è nato da un'esigenza personale: avere uno spazio libero dove raccogliere parole, idee e percorsi.
Non è un prodotto commerciale, ma un luogo di testimonianza. 

Scrivo per lasciare traccia di ciò che ho visto, pensato e attraversato.
Le storie non sono nate da un progetto editoriale, ma da una necessità autentica.
Nel raccontarle ho scoperto che la creatività non è un titolo da rivendicare, ma una responsabilità da onorare. 

Dopo la mia TRILOGIA VERITAS (Adam, Giallo, e Miraculum), ho scritto , e pubblicato, altri TRE romanzi:  "IL SILENZIO UCCIDE" , "VIOLAZIONE DELL'INVIOLABILE" e "TENEBRE NELL'ANIMA - Il prezzo della pace".

Il Silenzio uccide è un'opera autonoma, ma non per questo meno intensa o provocatoria. Un thriller esistenziale che affonda le radici nella carne viva dell'attualità: traffici illeciti, poteri occulti, coscienze sporche e innocenze violate. Una storia che mette a nudo l'ambiguità del bene e del male, in cui nessuno è davvero salvo e il silenzio – quello delle istituzioni, della Chiesa, della coscienza – si rivela il vero colpevole. Un romanzo che inquieta, scuote, interroga. E non lascia scampo.

Violazione dell'inviolabile è una storia dei nostri giorni, parla di Gabriele, un ragazzo cresciuto tra sacrifici e silenzi, in un paese dell'Emilia dove il lavoro è fatica e le scelte sbagliate si pagano care. Lavora con il suo furgone, vive ai margini di un mondo che non ha scelto e cerca un senso nel disincanto quotidiano. Quando incontra Irene, tutto cambia: lei è luce, grazia, futuro. Ma proprio quando la felicità sembra a portata di mano, il passato torna a reclamare il conto. Un debito contratto dal padre con ambienti criminali lo spinge a una scelta estrema.  Un viaggio, un carico da trasportare, un patto col pericolo per proteggere chi ama. Ma nessun patto è mai davvero concluso, e il giorno più bello si trasforma in tragedia. Da quel momento Gabriele inizia un lungo cammino tra dolore, fede, perdono e redenzione.                          Violazione dell'inviolabile è una storia di rinascita, una parabola umana sul senso del male e sul coraggio di affrontare le proprie responsabilità. Un romanzo intenso, che tocca corde profonde e accompagna il lettore in un viaggio tra oscurità e luce, colpa e grazia, rabbia e amore. Perché a volte, solo attraversando l'inferno, si può trovare davvero la pace.

Tenebre nell'Anima - Il prezzo della pace - mette al centro della storia Stefano. E' uno psicoterapeuta esperto. Ha imparato a contenere tutto, il desiderio, l'empatia, il coinvolgimento. Per anni ha creduto che questa fosse la cura. Poi arriva Leonardo. Un paziente che parla di una voce interiore con una lucidità inquietante. Una presenza che incrina l'equilibrio della relazione terapeutica e mette in discussione l'unica certezza di Stefano : la sua neutralità. Quando Leonardo scompare senza lasciare tracce, il dubbio diventa insostenibile. Non riguarda più il paziente, ma la realtà stessa. Nel tentativo di restare ancorato al mondo, Stefano si trova di fronte a una richiesta d'aiuto estrema, che lo costringe a confrontarsi con il limite più crudele della cura: non sempre si arriva in tempo. E non tutte le domande vogliono trovare risposte. Questo romanzo esplora il punto in cui la follia non è rottura, ma adattamento. Dove il controllo diventa una forma sofisticata di difesa. Dove il terapeuta scopre di non essere immune da ciò che ascolta. Un'opera tesa, profonda e perturbante, che scava nelle zone d'ombra della psiche e pone una domanda impossibile da eludere, quanto controllo serve ancora per restare normali?


Chi cerca storie capaci di scardinare le certezze, che usano la narrazione per esplorare i meandri più oscuri della mente, troverà nei racconti :  Il Silenzio Uccide,  Violazione dell'inviolabile e Tenebre nell'Anima - Il prezzo della pace - quattro esperienze letterarie fuori dal comune.

Questa è una intervista che ho rilasciato all'editore :

Che cos'è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Tante le mie velleità, messe sempre da parte in quanto le necessità famigliari imponevano la massima concretezza. Una però mi ha sempre frullato nella testa, quella di scrivere un libro. Doveva essere una cosa solamente mia, uno sfizio che dovevo togliermi. Scrivere è come liberare la propria creatività, mi sento spronato a fantasticare sulle cose del mondo, le persone, le situazioni. Dopo le prime due pagine tutta la costruzione del racconto mi appare nella sua globalità. È bellissimo, la trama, i dialoghi, le situazioni fluiscono come una cascata di acqua viva. Scopro un mondo a cui non immaginavo di appartenere. 

Quanto della sua vita reale è presente nei suoi libri?
Non ho mai pensato di poter attingere a fatti e situazioni vissute. Quanto ho scritto è totalmente frutto della mia fantasia. 

Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere.
Constatare che nella vita, anche alla mia età, si può ancora giocare. La mia preziosa compagna leggendoli mi ha convinto a non chiuderli in un cassetto, ma di provare a pubblicarli. Tutto qui. 

La scelta dei titoli è stata semplice o ha combattuto con sé stesso per decidere tra varie alternative?
È stata molto semplice, i titoli sono venuti immediatamente. 

In un'ipotetica isola deserta, quale libro vorrebbe con sé? O quale scrittore? Perché?
Se dovessi trovarmi in una situazione descritta nella domanda vorrei avere con me il libro che più mi ha affascinato nella vita ovvero "Trilogia della Fondazione" di Isaac Asimov. 

Ebook o cartaceo?
Direi entrambe le cose. 

Quando e perché ha deciso di intraprendere la carriera di scrittore?
Non è una carriera, è un passatempo. 

Come è nata l'idea del suo primo libro? Ci racconterebbe un aneddoto legato alla scrittura di ADAM - La verità virtuale -?
Il libro "ADAM" (ad esempio) nasce da una mia assoluta convinzione che la "verità" oggettiva esiste, ma un istante dopo, come viene raccontata, diventa soggettiva. La storia narrata vuol fornire una rappresentazione delle diverse possibilità esistenti per addivenire ad una spiegazione plausibile di uno o più eventi partendo dal presupposto che la "VERITA'" può essere manipolata da chiunque. Aneddoti? Nessuno! Come sopra descritto tutto nasce da mie profonde convinzioni. 

Cosa si prova a vedere il proprio lavoro prendere corpo e diventare un libro?
Molto bello!!! Ma la strada è ancora lunga e irta di ostacoli. Sono consapevole delle difficoltà insite nel progetto. Non voglio illudermi, da ex imprenditore credo nelle cose solamente quando si concretizzano. La speranza è l'ultima cosa a morire. 

Chi è stata la prima persona che ha letto il suo primo libro?
Mia moglie. Lei mi ha indotto a percorrere questa strada. Io ero scettico.

Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall'audiolibro?

Molto bella. Sicuramente avrà successo. E' il futuro!